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volontari adulti

L’Associazione Amici Dei Disabili e dei Minori nasce come costola dell’Opera Diocesana Assistenza Religiosa (ODAR) della Diocesi di Belluno-Feltre, un ente che gestisce le strutture per ferie Villaggio San Paolo (Cavallino-Treporti, VE), Villa Gregoriana (Auronzo di Cadore, BL) e Colonia Feltrina con Casa Clara (Passo Cereda, TN).

L’Opera, che si rivolge specialmente ai giovani, ai disabili ed alle famiglie, offre adeguata accoglienza, secondo il fine di creare centri in cui l’esperienza di una vita in comunità sia reale ed intensa, pur se riferita alla breve parentesi di una vacanza. Il volontario dell’Associazione Amici Dei Disabili e dei Minori piuttosto sceglie di partecipare, assieme agli altri soci, alla vita della Diocesi di Belluno-Feltre contribuendo secondo le proprie disponibilità di tempo e secondo le proprie capacità anche professionali a quanto richiesto per la buona gestione di tali strutture. Gli scopi della presenza dei volontari presso le strutture ODAR sono essenzialmente due, di natura profondamente diversa. Se da un lato infatti l’opera dei volontari permette all’Opera di mantenere i livelli delle proprie tariffe alla portata di tutti, d’altro canto il volontario ha la possibilità di diffondere con la propria libera adesione al servizio quello spirito di gratuità che costituisce, nelle strutture ODAR così come nella vita di ogni giorno, il fondamentale contributo alla creazione di un clima di vera accoglienza.

Una nota fondamentale: il volontario non si presenta al servizio semplicemente per svolgere la mansione inerente al proprio ruolo. Essa non è altro che uno degli aspetti a cui esso deve badare, per garantire un armonico funzionamento della struttura in cui si trova presente. Ben più importante e distintiva è invece la disposizione d’animo del volontario, che in quanto tale deve presentarsi come una persona disponibile, secondo le proprie inclinazioni, per ogni bisogno di compagnia, di aiuto, di ascolto, di accompagnamento, di allegria delle persone che gli sono accanto; includendo tra queste oltre agli ospiti delle strutture, anche i lavoratori dipendenti e i suoi stessi compagni volontari. Solo in questa disponibilità, che è autentica libertà da orari e da mansionari, può esprimersi tutta la potenzialità che un rapporto gratuito e volontario contiene in sé.